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Archive for dicembre 2008

Girando per il web ho trovato questa splendida chicca:
La parodia in dialetto genovese di Mazinga Z, assolutamente da vedere! XD
Sigla e primo episodio:

E secondo episodio:

A breve dovrebbe uscire anche il terzo prodotto!

Il link al sito dei fantastici creatori di questa geniale idea : www.bernardaweb.com

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Il castello errante di Howl

Il castello errante di Howl
Il castello errante di Howl

     

Altra segnalazione: domani, lunedì 29 dicembre, su rai 3, alle ore 21.10 circa, andrà in onda Il castello errante di Howl ( Hauru no Ugoku Shiro ideo-howl ), capolavoro dello studio Ghibli, con la regia di Hayao Miyazaki.

Uscito nelle sale cinematografiche nel 2005, anno in cui il maestro Miyazaki ricevette il leone d’oro alla carriera, questo film d’animazione vinse numerosi premi e a mio parere può essere considerato la sua creazione più evocativa.

 Si narra la storia di Sophie, una giovane ragazza che lavora nel negozio di cappelli ereditato dal padre. L’incontro con l’affascinante mago Howl cambierà la sua tranquilla esistenza in un’avventura fantastica, dove magia,  amici veri e sentimenti profondi l’ aiuteranno ad affrontare le difficoltà che le si pareranno davanti.

Come al solito non vi svelo altro della trama per non rovinare la sorpresa a chi non l’avesse ancora visto.           
Consigliato a tutti, bambini e soprattutto adulti!  ^_^

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Animalia Japonica

Animalia Japonica

Animalia Japonica

Vi segnalo un’interessantissima mostra presso il museo d’arte Chiossone di Genova: Animalia Japonica, l’immagine giapponese degli animali.

Data l’estrema delicatezza e deperibilità delle opere, si attuerà un sistema di rotazione espositiva, quindi ci saranno i seguenti turni:

1° turno: 28 novembre 2008-1 marzo 2009

2° turno: 7 marzo-7 giugno 2009

3° turno: 13 giugno-13 settembre 2009

4° turno 19 settembre-29 novembre 2009

Conto di andare a vedere tutti e quattro i turni, non appena finiranno le feste natalizie e sarò libera la domenica.

Vi saprò dire di più appena avrò visitato di persona la mostra.

Ne approfitto per ringraziare la signora Licinia che è stata così gentile da procurarmi gli opuscoli della mostra. Grazie anche per le splendide decorazioni con origami, continuano a farmi i complimenti! ^_^

Animalia Japonica

Animalia Japonica

Per chi ancora non conoscesse il museo Chiossone ecco il link al sito del museo: www.museochiossonegenova.it

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Sabato prossimo  si terrà il primo incontro sugli origami presso il mio amatissimo negozio Higashi no kaze!

origami

origami

Chiunque fosse interessato può partecipare all’incontro della durata di un ora con un contributo di 5 euro per i materiali che verrano utilizzati.

L’appuntamento è per sabato 20 dicembre alle ore 15.30 per il primo gruppo, oppure alle ore 16.30 per il secondo gruppo.

 In occasione del periodo natalizio l’attenzione sarà focalizzata sulla realizzazione di un biglietto di auguri decorato con origami, che potrà essere accompagnato da scritte di buon auspicio in lingua giapponese, complete di firma con il nome in katakana.

 Per motivi organizzativi è gradita la prenotazione.

 Accorrete numerosi!

 Higashi no kaze

via Cavour 46/R

17100 Savona

Tel 019/8386348 (solo pomeriggio)

Cel 3287472012

info@higashinokaze.com

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Immaginatevi la scena: vi state tranquillamente avviando verso la stazione di Shinjuku, un po’ tristi perchè sapete che non potrete godervi il quartiere della perdizione nella sua versione notturna a causa della lontananza del vostro albergo dal suddetto quartiere…sapete com’è…non è il caso di perdere l’ultimo treno! Senza contare che state morendo di fame…e…sorpresa! Vi ritrovate davanti questo:

Pubblicità ramen

Pubblicità soba

Un enorme, fumante, incredibile confezione di soba liofilizzato! Per farvi un’idea della grandezza guardate nell’angolo in basso a sinistra: ci sono due persone chinate a raccogliere dei sacchetti…anche se non si distingue molto chiaramente. Quelle cose gialle che salgono sono spaghetti di soba (finti ovviamente) retti da un paio di bacchette, con una scala vicino. Dietro c’era la pubblicità del nuovo prodotto che girava di continuo su un megaschemo, dove si vedeva questa enorme confezione con un tizio che saliva sulla scala e li mangiava…o quelcosa del genere, non ricordo bene…

Io e Laura abbiamo realizzato che fosse una trovata pubblicitaria e abbiamo deciso di vedere come sarebbe andata a finire…ebbene, dopo pochi minuti, in mezzo a un tripudio di musica ed educazione (tutti in fila e nessuno che spingeva), ci hanno consegnato una confezione gratuita di questo nuovo tipo di soba con tempura (tempura liofilizzato…blah…ma nell’insieme non era male). Che dire…bella questa pubblicità della Nissan food!

Peccato che pochi giorni dopo (il 24 ottobre) su tutti i telegiornali giapponesi si parlava dei noodle al paradichlorobenzene…più di 500 mila confezioni di nissin noodle ritirati dal commercio per possibile contaminazione da insetticida!! Per fortuna si è poi rivelato un falso allarme…non si è capito perchè, ma era contaminata solo la confezione che ha mangiato un tizio che si è sentito male…

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ES n° 1

ES n° 1

                                                “Eternal Sabbath, un gene creato dall’insaziabile desiderio di immortalità. E’ un gene miracoloso che dona immunità a qualsiasi virus e duecento anni di vita in più

Ho appena terminato di leggere questo splendido manga e ovviamente ho pensato di recensirlo per voi 🙂

Cosigliato innanzitutto per i disegni della bravissima Fuyumi Soryo, già famosa per Mars, questo manga presenta una trama particolarmente avvincente, che a tratti ricorda le atmosfere di Akira di  Katsuhiro otomo.

Non voglio svelarvi troppo della trama, perchè non amo particolarmente gli spoiler, vi accenno solo che tutto ruota sulle conseguenze di un esperimento per ottenere una parvenza di immortalità, grazie a un gene che dona una vita lunghissima e l’immunità da ogni malattia.
ES n° 2

ES n° 2

 I protagonisti lotteranno con tutte le loro forze per evitare catastrofiche complicazioni…

Personalmente adoro i manga che ti lasciano qualche cosa su cui pensare dopo averli letti…questo è uno di quelli, ti porta a immaginare cosa succederebbe realmente se accadesse qualcosa di simile…e considerando tutti gli esperimenti genetici che si stanno portando avanti in questi anni la cosa non è nemmeno così fantascientifica…

La cosa che ho apprezzato di più è il fatto che  i personaggi non sono stereotipati, cioè non ci sono buoni e cattivi in quanto tali, ognuno agisce secondo la propria coscienza e il proprio modo di vivere le esperienze, positive o negative che siano, anche se questo potrebbe portare alla distruzione (fisica o psicologica) di chi ci sta intorno.

ES n° 3

ES n° 3

Questo pone l’accento sul fatto che ogni azione avrà sempre una conseguenza, positiva o negativa a seconda della persona che la compie o la subisce e da ciò che la circonda (siamo tutti connessi in qualche modo…qualcuno conosce il Butterfly effect? Non il film, che devo ancora vedere, intendo proprio “l’effetto farfalla”) Filosofia a parte, direi che questo manga si merita un bel 9!

La serie è composta da 8 tankobon (volumetti), pubblicati in Italia dalla Star Comics sulla collana Point break tra il 2002 e il 2006. Anche le copertine sono molto belle, di solito preferisco le costine tutte uguali, dello stesso colore, che nella libreria fanno la loro bella figura, ma in effetti non sono male anche gli accostamenti cromatici scelti per questa serie, che riprendono  i toni della copertina.

ES n° 4

ES n° 4

Trovo che il prezzo sia abbastanza  abbordabile, 3,10 euro i primi 7 volumi, 4,20 euro l’ultimo. Anche se sul sito della Star Comics i primi li danno a 3,50…forse li hanno ristampati… Comunque non sono molti per una media di 200 pagine di puro pathos 😉

Per chi volesse sapere qualcosa in più sulla trama: http://it.wikipedia.org/wiki/ES_(manga)

Come al solito attendo impazientemente i vostri commenti!

Anche su altri manga della maestra Soryu, ovvero:  Mars, Cesare, Doll, Sole maledetto, Tamara, Never ending heart…

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Oops, I did it again!

Sono di nuovo andata al ristorante giapponese….che qualcuno mi fermi, o andrò in rovinaaaa!

Approfitterò di questa mia debolezza per decantarvi le meraviglie del sushi dessert, che finalmente ho potuto provare!

A proposito…con la pubblicità gratuita che sto facendo al ristorante Pingusto minimo mi meriterei una fornitura a vita di questa delizia!

Ad ogni modo, superando in qualche maniera gli ostacoli della prenotazione, sabato scorso io e Luca abbiamo introdotto alla cucina giapponese un nostro amico, Daniele, che è rimasto piacevolmente colpito.

 A tal proposito un consiglio: se non avete un cognome comunissimo tipo Rossi o qualcosa del genere piuttosto inventatevene uno facile, perchè la gentilissima ragazza che prende le prenotazioni telefoniche non conosce molto bene l’italiano e potreste entrare in un tunnel di disperazione dove voi ripetete ossessivamente il vostro cognome e lei inventa parole mai sentite nell’universo nemmeno simili a ciò che state dicendo voi…e scandite bene il numero di persone per cui volete prenotare e l’ora, se non volete ritrovarvi nel peggiore tavolino del locale, ovvero quello più vicino alla porta, con il rischio di broncopolmonite per i continui sbalzi caldo-freddo…e soprattutto prenotate! Almeno durante il fine settimana…sono sempre al completo!

Ma torniamo al sushi dessert!

sushi dessert-foto by Daniele
sushi dessert-foto by Daniele

Non chiedetemi quanto sia giapponese perchè non penso abbia origini nipponiche, ma è veramente buonissimo, tanto da fare il bis! Io ho resistito (a stento), ma i miei commensali sono entrati nella dipendenza ^_^

Il nome sushi dessert è dovuto alla somiglianza nella forma e nel colore con il sushi, ma in pratica è un semifreddo alla meringata (quello rosa-violetto ai frutti di bosco), con sopra una specie di gelatina alla frutta nei seguenti gusti: giallo=limone, viola=frutti di bosco, rosa=lampone (gli altri sostenevano che fosse alla fragola), arancione=passion fruit (o mango).
Ah, se per caso ordinate un udon al pesce, non quello in brodo, non spaventatevi se vedete qualcosa che si dibatte furiosamente sopra i vostri spaghetti, sono semplici sfogliettine di pesce sottilissime che reagiscono al calore con un effetto di movimento.
Quando mi è stato portato l’udon la signora nel tavolo vicino ha iniziato a disperarsi:-Ah, sono vive, sono viveeee, noooo!- E io, piegata in due dal ridere, mentre Luca e Daniele continuavano a dire:-Uccidili, uccidili, abbi pietà di loro!- Ho dovuto spiegare che non stavo commettendo nessuna atrocità mangiandoli  😉

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