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Archive for marzo 2009

A breve inizierà il corso di taglio e cucito specifico per cosplay e costumi per i giochi di ruolo live o per rappresentazioni medioevali ^_^

Chiunque sia interessato può contattarmi in negozio (Higashi no kaze, in via Cavour 46/r a Savona) telefonarmi allo 019/8386348 dalle 15.30 alle 19.30 oppure scrivermi su info@higashinokaze.com per avere maggiori informazioni su orari e costi.

Il corso, di 60 ore, si compone di 20 lezioni di 3 ore ciascuna, e sarà diviso in due moduli.

Si terrà in Savona, quasi sicuramente  il venerdì sera, e inizierà ad Aprile.

Durante il primo modulo si affronteranno i punti base (punti molli, imbastiture, punti macchina, sottopunti…), si impareranno a creare asole, pieghe, a inserire cerniere, elastici e altro, il tutto lavorando su imparaticci. Si darà importanza alla conoscenza dei diversi tipi di stoffa e alla loro lavorazione.

Durante il secondo modulo si imparerà a creare un cartamodello basandosi su misure reali e a modificarne i volumi; si studieranno i diversi tipi di colletti e le possibilità di creare accessori particolari come orecchie, code e altro.

Si creerà quindi un costume personalizzato a scelta, di media difficoltà.

Possibilità di approfondimenti in lezioni successive facoltative per chi volesse cimentarsi con costumi di difficoltà elevata o frequentare stage sulla lavorazione di materiali particolari come pvc, pelle, etc..

Vi aspetto!!!

Aggiornamento:  il corso inizierà ufficialmente venerdì 8 maggio alle ore 20.00  ^_^

Chiusura iscrizioni sabato 2 maggio.

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Finalmente è arrivato in Italia il nuovo capolavoro firmato Hayao Miyazaki-Studio Ghibli:

Ponyo sulla scogliera, ovvero 崖の上のポニョ   (Gake no Ue no Ponyo)

 Ecco il trailer:

 

L’ho trovato veramente adorabile!

Anche se leggermente più infantile rispetto alle ultime opere del Maestro, mantiene comunque un’atmosfera  magicamente poetica nella sua semplicità, rappresentativa di tutte le sue produzioni.

Onestamente durante i primi 10 minuti del film sono rimasta un po’ perplessa dalla grafica, molto infantile, appunto, specialmente durante la sigla di apertura…

Grafica sigla apertura

Grafica sigla apertura

stessa impressione vendendo i fondali estremamente “tinta pastello”

sfondi pastello...

sfondi pastello...

…a poco a poco però ho iniziato ad apprezzare questo nuovo stile “alla vecchia maniera”, che comunque andando avanti ritorna più simile al solito disegno “alla Miyazaki”.

Miyazaki's style

Miyazaki's style

L’inizio mi ha ricordato vagamente “Fantasia”, con la scena corale di pesci, meduse e altre creature del mare che sembrano essere dirette  mirabilmente dal primo personaggio che ci viene presentato, ovvero Fujimoto (peccato che non venga sviluppata molto la sua storia passata), molto credibile nelle vesti di immaginario  “direttore d’orchestra”, accompagnato da un’ottima colonna sonora classico-operistica; il tema della storia che segue è  ispirato alla storia della Sirenetta di Andersen, con chiari riferimenti a leggende giapponesi, tra le quali quelle sugli jinmengyo, ovvero i pesci con testa umana…

Ho trovato il doppiaggio di buona qualità, rispettoso anche della pronuncia originaria dei nomi (“Soske” e non Sosuke, giustamente…Vi ricorda niente il nome Sasuke…pronunciato sempre erroneamente con la “u”sonora, mentre dovrebbe essere quasi muta?…Va beh…), e ho apprezzato i sottotitoli ad alcune scritte giapponesi, ad esempio quella di “stop” sulla strada…

Unica pecca, se proprio vogliamo trovarla, il finale un po’ troppo precipitoso… 5 o 10 minuti (significativi ovviamente, non tanto per allungare) in più prima della conclusione non sarebbero stati di troppo.

In pratica:

 assolutamente consigliato, buona visione a tutti!

Per informazioni più approfondite: http://www.studioghibliessential.it/film-ponyosullascogliera.html

Interessanti questi commenti:

http://www.mymovies.it/cinemanews/2009/5106/?pagina=2

http://www.corriere.it/cinema/09_marzo_20/ponyo_mereghetti_672f6642-1521-11de-91ff-00144f02aabc.shtml

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Sabato scorso, cogliendo l’occasione della visita di un nostro amico milanese in quel di Genova, abbiamo deciso di recarci in un ristorante giapponese (ogni scusa è buona ^_^).

Purtroppo l’ottimo “Sushi restaurant sul fronte del porto” ( http://www.sushigenova.it/ ) era chiuso per ferie e l’altrettanto amato ristorante giappo/cino/thailandese “Yuan” ( http://www.ristoranteyuan.com/ ) non aveva posti liberi nemmeno prenotando il giorno prima…

Dopo varie ricerche ho trovato Il “Toro  sushi & restaurant” ( http://www.torosushi.it/ ) e ho deciso di prenotare per 4 persone.

Taccuino alla mano, che fa molto “Gambero rosso” o se vogliamo “Guida Michelin”, ho preso appunti per voi ^_^

Questo locale si trova all’interno della Galleria dell’Elica, dentro i magazzini del Cotone, quindi molto pratico da raggiungere perchè in pieno porto antico: vicino ai parcheggi (a pagamento) e nella  zona della “Movida” genovese (Cineplex, sala giochi, bigolo, pista di pattinaggio sul ghiaccio in inverno e luogo di mille eventi in estate). Peccato che sabato non ci fosse un cane in giro…sarà stata colpa del vento che ti spazzava via anche i pensieri?

Ma torniamo al ristorante…

Diviso in due sale ai due lati della galleria, il locale si presenta molto moderno, estremamente pulito e intrigante, grazie anche ai giochi di luci che modificavano totalmente l’atmosfera ogni ora circa. Peccato che l’atmosfera non fosse assolutamente giapponese…se per atmosfera giapponese intendiamo quella della tradizione. Peccato soprattutto per la musica, occidentale e con un volume un po’ eccessivo, non stordente ma abbastanza alto da infastidirmi un po’…Peccato che non ci fosse uno straccio di giapponese…solo personale italiano e un cuoco di non ben identificata origine…

Ci collocano nel posto peggiore, ovviamente, (si vede che mi guardano in faccia e poi decidono!) vicino alla porta.

Normalmente questo non sarebbe un problema, ma in questo caso lo è stato, perchè la porta era automatica (e molte volte mieteva vittime, aprendosi proprio nella direzione d’entrata degli ignari avventori, quante facciate che ho visto prendere!! E ne ho rischiata una anch’io ^_^) e congiungeva le due sale, quindi ogni 5 minuti si apriva al passaggio delle cameriere…senza contare che anche il bagno era esterno…

Il buon Ema, con sguardo glaciale e modi gentili, decide di chiedere a una cameriera se fosse possibile cambiare posto…questa chiama la proprietaria/caposala/matrona o quello che era ed essa ci risponde molto gentilmente che era impossibile, perchè bisognava prenotare.

Avendo prenotato il giorno prima deduco che al momento della telefonata avrei dovuto specificare che non volevo il posto peggiore…

Non l’avesse mai fatto! Più e più volte la direttrice (?) ha comunicato a voce alta agli sprovveduti che attendevano o che semplicemente transitavano vicino alla porta: “Amore? (chiamava tutti così..) puoi spostarti per favore che se no la porta rimane aperta e loro hanno freddo?” Sembrava un atto di cortesia, ma a me sembrava tanto una presa per il …. (pessimismo e fastidio!).

Senza contare che il tempo medio di attesa per l’arrivo del primo piatto caldo è stato di 40 minuti…

Ma passiamo al cibo:

Nulla da dire, tutto quello che ho provato aveva un sapore delizioso; uniche pecche: le alghe nella soba un pochino troppo dure e i cetrioli dentro ai  maki con la buccia…duretta anch’essa…La soba con poco brodo…Le porzioni non proprio enormi, almeno rispetto ai prezzi.

Nello specifico:

Tempura soba, 16 euro, veramente ottimo. Tempura leggero e croccante, 5 pezzi di verdura e 2 di gamberi (per errore ne hanno messi 3!!), soba cotta al punto giusto e brodo molto saporito (anche se scarsino).

Noodle, 15 euro, squisito, non era mio, quindi ne ho assaggiata solo una “bacchettata”, ma direi assolutamente consigliato!

Pollo Teriyaki, 12 euro, idem come sopra.

Sushi mix, purtroppo ho dimenticato di annotare il prezzo, ma direi intorno ai 18 euro se non ricordo male, molto buono, ma scarsino…abbiamo una foto che lo documenta, notare la spessa buccia dei cetrioli ^_^ :

Sushi mix-Foto by Ema

Sushi mix-Foto by Ema

 Altra situazione incresciosa: la cameriera ci porta i nostri sushi mix mentre stiamo finendo i piatti caldi. La proprietaria(?) la richiama poco dopo: “Amore, i signori non hanno ancora finito, porta pure via il sushi!” Io ribatto: “ma non importa, abbiamo praticamente terminato” E lei: “No, non preoccupatevi, il cuoco ve ne sta preparando dell’altro fresco, amore, vai a portarlo di là…”E va via con il suo vestito svolazzante…

Morale della favola, probabilmente la cameriera ci aveva portato il sushi di un altro tavolo, ma riportare via un piatto già posato da alcuni minuti mi sembra veramente da cafoni…

Per non dover accendere un mutuo abbiamo evitato il dolce…

Da buona astemia non saprei dirvi come fossero i vini, ma ho notato che avevano un’ampia lista…

Conclusioni: buono, ma non ci ritornerei.

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