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Archive for febbraio 2010

Era da tempo che mi erano stati chiesti e finalmente sono riuscita a farmi arrivare i famosissimi copic marker, ovvero i pantoni professionali usati dalla maggior parte degli illustratori e fumettisti giapponesi.

Quindi d’ora in poi troverete da Higashi no kaze una vasta gamma di prodotti di ottima qualità made in Japan per le vostre creazioni.

Al momento sono disponibili i 144 diversi colori della linea copic ciao, i più economici, e i multiliner,  ma su ordinazione  posso far arrivare qualsiasi altro prodotto di questa marca.

Per chi invece non li conoscesse ancora ecco alcuni video esplicativi su cosa si può creare con questi prodotti:

Questi ovviamente sono solo alcuni esempi, per chi fosse interessato ad approfondire le tecniche di disegno e uso del colore può chiedere informazioni sui prossimi corsi di disegno manga scrivendo a info@higashinokaze.com

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Su segnalazione di un gentile lettore (grazie Marco!!) vi informo della presenza, presso il  sottoporticato del Palazzo Ducale di Genova, di una mostra mercato sull’artigianato giapponese intitolata “I Segni e le mani”, che durerà fino al 24 febbraio. L’orario è dalle 10.00 alle 18.00 e l’ingresso è libero.
A seguito il depliant della mostra:

I segni e le mani

e il link al sito di Palazzo Ducale:

http://www.palazzoducale.genova.it

Appena riuscirò a visitarla vi darò ulteriori informazioni ^^

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Notizia dell’ultimo minuto: domani pomeriggio, a grande richiesta, partirà un nuovo corso modulare di lingua giapponese della durata di 4 mesi. Si terrà quindi il giovedì pomeriggio dalle ore 18.00 alle 19.00.
Ci sono ancora 3 posti liberi, quindi chi fosse interessato può contattarmi tramite mail su info@higashinokaze.com oppure telefonarmi al 3287472012
Affrettatevi ^^
E scusatemi se non riesco ad aggiornare il sito per motivi di lavoro (e quindi di tempo), fate sempre riferimento a questo blog per avere notizie “fresche”!!

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Vi informo che giovedì 25 febbraio alle ore 21 presso l’associazione “la finestra sul mondo” , in via Cesarea 103 rosso a Genova, si terrà una serata di presentazione del gioco dello shogi.

La foto è stata scattata durante un’importante partita giocata pochi giorni fa a
a Naruto (Tokushima) presso l’Otsuka Museum of Art (http://www.o-museum.or.jp/english/index.html), dove sono riprodotti a
grandezza naturale più di 1000 capolavori di arte “occidentale”; la partita è stata giocata nella “Sistine Hall” ed il giocatore a destra è Yoshiharu Habu, il più forte giocatore in attività, mentre il suo avversario è l’ottavo dan Toshiaki Kubo.

Conoscerete tutti lo shogi per averlo visto in mille anime, manga e film giapponesi, per esempio viene spesso mostrato in “Naruto” dove Shikamaru gioca con Asuma o con suo padre:

In ogni caso, ecco qualche informazione sull’argomento: 

Lo Shogi è la versione giapponese del gioco degli scacchi. Si ritiene che scacchi e Shogi abbiano un antenato comune: il Chaturanga, antico gioco indiano. Nella sua forma attuale lo Shogi è giocato fin dal 16° secolo ed è ancora oggi ampiamente seguito in Giappone, dove è praticato da circa 10 milioni di persone.

Obiettivo del gioco, come negli scacchi, è la cattura del Re avversario. La particolarità dello Shogi è che ciascun giocatore può riutilizzare i pezzi catturati al suo avversario: è una caratteristica unica che rende questo gioco particolarmente appassionante e ricco di situazioni sorprendenti. Il finale di partita è estremamente dinamico ed il gioco termina quasi sempre con la vittoria di uno dei due giocatori (sono molto rare le partite che terminano con un pareggio).

Lo Shogi è profondamente radicato nel modo di vita giapponese. I principali tornei sono seguiti dai giornali e dalle televisioni ed appare anche in diversi manga. Esiste una “giornata dello Shogi”, il 17 novembre, per ricordare la finale del torneo dei maestri che in quel giorno veniva giocata fin dal 1716 in presenza dello Shogun: ogni anno, nella giornata dello Shogi, una famosa partita storica viene rigiocata con pezzi viventi. La lavorazione delle scacchiere (“shogiban”) e dei pezzi è un’arte antica e viene ancora effettuata manualmente. Come altre manifestazioni della cultura tradizionale lo Shogi ha i suoi rituali, fin dalla sistemazione dei pezzi e dal sorteggio per stabilire chi farà la prima mossa; molto suggestivo è il cerimoniale che precede l’inizio delle partite più importanti.

Nel corso dell’incontro non ci si limiterà ad illustrare le regole del gioco. Una breve panoramica storica sull’evoluzione del gioco (e sulla parallela evoluzione degli scacchi in Europa) permetterà di introdurre le caratteristiche peculiari dello Shogi; attraverso l’illustrazione delle differenze con gli scacchi e passando in rassegna alcuni esempi di come lo Shogi è ancora vivo nella società giapponese, sarà possibile gettare uno sguardo sull’affascinante paese del Sol Levante. Alla fine della serata ci sarà comunque la possibilità di iniziare a prendere confidenza con lo Shogi e di provare a giocare alcune partite.

E per i Savonesi che non riusciranno ad assistere all’evento: a breve si terrà una presentazione dello shogi anche presso il japan shop Higashi no kaze.

A presto per informazioni più precise ^^

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