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Archive for the ‘Anime’ Category

Da circa un mesetto a Savona, davanti al McDonald’s delle Officine, sono spuntati due “vecchi amici”:

Spank e Torakiki

Torakiki e Spank

Per un attimo ho fatto un tuffo nel passato, quando guardavo i cartoni animati di Hello Spank su Bim bum bam. Chissà perché quando si tratta di quello che guardavo quando ero bambina non mi viene da chiamarli anime, ma semplicemente cartoni animati…

Qualcuno sa chi li abbia dipinti? In ogni caso complimenti all’autore, sono realizzati proprio bene. Trovo che vivacizzare la città rendendo più colorati bidoni e armadietti delle centraline della corrente (?) sia un’ottima idea, mi ricorda tanto il Giappone; chissà se è un’iniziativa del Mc Donald’s, del Comune o di un privato cittadino?

Chi sa qualcosa parli, sono curiosissima! 😀

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Ieri la mia pagina facebook è stata invasa da questa immagine di un ignaro “Ryu, il ragazzo delle caverne” accusato ingiustamente di colpe ben lontane dal suo mondo preistorico di pterodattili e simili (da quel che mi ricordo, avendo visto l’anime moooolti anni fa):

Immagine

Chi legge questo blog suppongo che sappia cosa significhi in realtà la parola manga, non vi starò quindi a spiegare nel dettaglio l’origine di tutto, magari farò in seguito un post apposito con tutte le spiegazioni del caso partendo dal maestro Hokusai, per i profani dirò che semplicemente è la traduzione di “fumetto”.

Noi diciamo fumetto, gli americani comic, i francesi bande dessinée e i giapponesi manga.

Tornando all’immagine incriminata, facendo qualche ricerca è risultato essere una piccola scheda che accompagnava un articolo di Repubblica del 19 giugno titolato “La legge anti-pedofilia risparmia i manga” di tale Giampaolo Visetti.

Non voglio entrare nell’argomento pedofilia, troppo delicato per questo contesto secondo me, ma vorrei porre l’accento sull’ignoranza del “giornalista” sul tema manga e anime sul quale sproloquia da un giornale con una tiratura di più di 450 mila copie, creando, probabilmente senza rendersene nemmeno conto, un danno d’immagine ad autori, case editrici, traduttori, fornitori e rivenditori (tra i quali la sottoscritta) e all’intero Giappone. Purtroppo spesso chi non conosce il fumetto giapponese lo associa già a qualcosa di violento e/o porno, se poi questa convinzione viene rafforzata da una fonte che dovrebbe essere rispettabile il risultato non può che essere veramente negativo per queste categorie.

Vi fornisco un po’ di dati per trarre le vostre conclusioni:

questo è l’articolo sul sito di Repubblica (il box incriminato non compare però)

http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2014/06/19/la-legge-anti-pedofilia-risparmia-i-manga1819.html

Partiamo subito male. Un altro errore inspiegabilmente comune è confondere Giappone e Cina. Corrispondente da Pechino, articolo sul Giappone. Va bene, lui sarà in Cina e scrive un articolo sul Giappone, però…

Le prime righe sono un insieme di contraddizioni e poi boom!: “Resiste ora l’ultimo bastione del sesso rivolto ai maniaci dei bambini: i “manga”, i famosi fumetti nipponici, e i film d’animazione.”

Riformuliamo la frase: I manga e i film d’animazione (detto così sembra voler dire “TUTTI i manga e i film d’animazione) sono un prodotto ad uso e consumo dei maniaci dei bambini. O_O

“Produttori di anime e cartoon”. Ma non sono la stessa cosa?

“Inchieste internazionali hanno rivelato come il Giappone fosse il primo esportatore e il primo cliente di immagini per pedofili” citare magari la fonte di questa informazione? Quali sarebbero queste inchieste internazionali?

Ulteriori ricerche da parte mia hanno portato alla luce queste altre informazioni sull’autore:

http://www.giornalettismo.com/archives/1017887/luomo-che-scriveva-bufale-sulla-cina/

http://www.ilpost.it/2012/08/31/visetti-repubblica-talia-plagi/

http://www.tempi.it/tutte-le-balle-di-visetti-visionario-corrispondente-in-cina-di-repubblica#.U6VrC3ZaKX0

Direi che gli articoli si commentano da soli, nel frattempo continuerò a immaginarmi un grattacielo enorme con dentro intere fattorie..

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A chi si trovasse nei dintorni del Principato di Monaco nei prossimi giorni, oppure a chi è disposto a percorrere qualche chilometro in più per tutto ciò che riguarda l’amato Paese del Sol Levante, consiglio caldamente una visita alla mostra sul Giappone allestita presso il Grimaldi forum che durerà fino al 12 settembre.

Trovate tutte le informazioni specifiche sul sito dedicato:

http://www.grimaldiforum.com/it/manifestazioni-culturali-montecarlo/agenda/mostra-kyoto-tokyo-dai-samurai-ai-manga-10

e sulla cartella stampa della mostra:


http://www.grimaldiforum.com/images/evenements-culturels-monaco/101-presse-it-mostra-kyoto-tokyo-dai-samurai-ai-manga.pdf

Putroppo all’interno non è stato possibile scattare fotografie, quindi accontentatevi di questo enorme Naruto che vi attende all’ingresso:

ingresso Grimaldi Forum-Naruto

Il tema è , appunto, “dai samurai ai manga”. Ho trovato molto gradevole l’ambientazione, si parte da un’atmosfera molto scura con luci soffuse e opere prestigiose fino ad arrivare ai manga e agli anime in un’atmosfera molto più luminosa e moderna. Il tutto è corredato da spiegazioni molto interessanti sulla storia del Giappone. Troverete Kabuto (elmi) e kimono favolosi, maschere del teatro no, armature…

Il percorso è da Kyoto a Tokyo, passando per la storica via di Tokaido. Proprio sulla via Tokaido ho avuto il piacere di confrontare alcune delle opere di Hiroshige “le 53 stazioni di posta della Tokaido” con le trasposizione umoristica del famoso mangaka Shigeru Mizuki, famoso per “Gegege no Kitaro” Intitolata “Le 53 stazioni della Yokaido” ovvero la via degli Yokai (demoni , fantasmi, mostri).

Notevoli anche le tavole originali esposte dei mangaka Hiroshi Hirata, autore di “Satsuna Gishiden”, Kazuo Kamimura e Koike di “Lady Snowblood” e Jiro Taniguchi con il suo “Ai tempi di Bocchan”.

Particolare la parte dedicata alle varie versioni del casco di Kamen Rider e ai burattini di Kihachiro Kawamoto.

La mostra tocca anche altri temi come l’architettura, il cinema e la fotografia, insomma, da visitare assolutamente!!

Non dimenticate di visitare anche il giardino giapponese di Monaco, a un passo dalla fiera!

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Da un casuale incontro alla disastrosa fiera del fumetto di Genova nasce una collaborazione tra la bravissima illustratrice Samantha Scuri e Higashi no kaze!

Da gennaio inizierà quindi il corso annuale di disegno in stile manga, che si svolgerà in incontri full immersion una volta al  mese, la domenica,  presso la sala corsi del negozio Higashi no kaze in via Cavour 46/r a Savona.

Sabato 21 novembre dalle 11.30 alle 13.30 e dalle 15.30 alle 19.30 si terrà, sempre da Higashi no kaze, una mostra delle sue opere con la possibilità di acquistare gadget con splendide illustrazioni o di commissionarle il vostro ritratto in versione manga!

Veniteci a trovare !!

Gundam

Gundam by Samantha Scuri

Samantha Scuri nasce a Rapallo (Ge) il 23/04/1975 ..da subito la sua passione per le arti grafiche la spingono a Torino dove, frequentando il  Liceo Artistico e successivamente l’Accademia Albertina di belle Arti, porta a compimento gli studi necessari per poter divenire pittrice ed illustratrice professionista.

Collaborando con diverse case editrici (ad es. edizioni Rubettino, Metropolis di Milano, Libertà Editrice ), la sua esperienza di illustratrice matura sempre più, mentre la passione verso il mechadesign nipponico diventa predominante trasformandosi in una vera e propria costante espressiva.

Le tecniche da lei preferite sono la penna e gli acquerelli.

Vive tuttora a Torino.

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I fan di Saint Seiya più “puristi” potranno considerarla una mancanza di rispetto, ma io trovo che il sito www.lamammadicrystal.com sia veramente pieno di esilaranti sorprese!
A partire dalla parodia delle varie serie dei “Cavalieri”, ridoppiate donando ai vari personaggi cadenze dialettali caratteristiche, per arrivare a “Natasha the gatering” il nuovo gioco di carte ispirate a “Magic” di cui un valido esempio qui sotto:

Andromeda

Andromeda

Buon divertimento!

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Finalmente è arrivato in Italia il nuovo capolavoro firmato Hayao Miyazaki-Studio Ghibli:

Ponyo sulla scogliera, ovvero 崖の上のポニョ   (Gake no Ue no Ponyo)

 Ecco il trailer:

 

L’ho trovato veramente adorabile!

Anche se leggermente più infantile rispetto alle ultime opere del Maestro, mantiene comunque un’atmosfera  magicamente poetica nella sua semplicità, rappresentativa di tutte le sue produzioni.

Onestamente durante i primi 10 minuti del film sono rimasta un po’ perplessa dalla grafica, molto infantile, appunto, specialmente durante la sigla di apertura…

Grafica sigla apertura

Grafica sigla apertura

stessa impressione vendendo i fondali estremamente “tinta pastello”

sfondi pastello...

sfondi pastello...

…a poco a poco però ho iniziato ad apprezzare questo nuovo stile “alla vecchia maniera”, che comunque andando avanti ritorna più simile al solito disegno “alla Miyazaki”.

Miyazaki's style

Miyazaki's style

L’inizio mi ha ricordato vagamente “Fantasia”, con la scena corale di pesci, meduse e altre creature del mare che sembrano essere dirette  mirabilmente dal primo personaggio che ci viene presentato, ovvero Fujimoto (peccato che non venga sviluppata molto la sua storia passata), molto credibile nelle vesti di immaginario  “direttore d’orchestra”, accompagnato da un’ottima colonna sonora classico-operistica; il tema della storia che segue è  ispirato alla storia della Sirenetta di Andersen, con chiari riferimenti a leggende giapponesi, tra le quali quelle sugli jinmengyo, ovvero i pesci con testa umana…

Ho trovato il doppiaggio di buona qualità, rispettoso anche della pronuncia originaria dei nomi (“Soske” e non Sosuke, giustamente…Vi ricorda niente il nome Sasuke…pronunciato sempre erroneamente con la “u”sonora, mentre dovrebbe essere quasi muta?…Va beh…), e ho apprezzato i sottotitoli ad alcune scritte giapponesi, ad esempio quella di “stop” sulla strada…

Unica pecca, se proprio vogliamo trovarla, il finale un po’ troppo precipitoso… 5 o 10 minuti (significativi ovviamente, non tanto per allungare) in più prima della conclusione non sarebbero stati di troppo.

In pratica:

 assolutamente consigliato, buona visione a tutti!

Per informazioni più approfondite: http://www.studioghibliessential.it/film-ponyosullascogliera.html

Interessanti questi commenti:

http://www.mymovies.it/cinemanews/2009/5106/?pagina=2

http://www.corriere.it/cinema/09_marzo_20/ponyo_mereghetti_672f6642-1521-11de-91ff-00144f02aabc.shtml

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Heidi in genovese

Continua la carrellata dei capolavori della Bernarda prod-action:

Direi che si commenta da solo 😉

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