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Questo povero blog è sempre un po’ lasciato da parte, ma il canale Higashi no kaze va avanti come un treno!

Inauguriamo la rubrica “interviste” con qualche domanda a Green noize (autore della nuova sigla) e qualche informazione interessante sul visual kei:

(ne approfitto per segnalarvi la sua pagina facebook ufficiale https://www.facebook.com/pages/Green-Noize/174331589372017?fref=ts )

E il Vlog con qualche indizio sulle prossime interviste:

Nel frattempo siamo andati avanti con le puntate di videogaming!

Ovviamente continuano anche le video recensioni manga!

qua per la prima volta abbiamo usato la nuovissima sigla!

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Visto che il canale Higashi no kaze di You tube ha raggiunto il primo traguardo dei 100 iscritti ho organizzato un piccolo giveaway. Sarà attivo fino al 25 maggio 2015, partecipate numerosi! 😀

Higashi no gaming

Ciao a tutti!!

Vi ricordo che non sono sparita, ma mi sto semplicemente dedicando ad altre attività, ad esempio sto scrivendo articoli per un mensile locale, ogni tanto partecipo a vari film (mi potete trovare come comparsa ne “La solita commedia-Inferno” nell’ambito ruolo di quella che attraversa la strada, vediamo chi riesce a trovarmi? Ho recitato anche nel piccolo ruolo del carabiniere Caruso in “Writers-Storia di una Crew”), ho partecipato a un laboratorio teatrale della compagnia Salamander e prima o poi usciranno delle foto con me nelle pubblicità delle Grandi Navi Veloci. Oltre a questo insegno inglese in un doposcuola delle elementari e continuo a lavorare nel negozio Higashi no kaze, anche se ultimamente abbiamo dovuto ridurre di molto lo spazio ed è rimasto solo il settore fumetti.

Vi chiederete: “E il Giappone?” Il Giappone c’è sempre, infatti ho inaugurato una nuova rubrica sul canale Higashi no kaze di You tube (iscrivetevi se vi fa piacere! Di sicuro farà piacere a me) 😀 dove giochiamo a videogiochi giapponesi parlando anche ogni tanto di curiosità, cultura e varie esperienze sempre legate al Giappone.

Ovviamente sto continuando anche con le recensioni manga..vorrei giorni di 48 ore!

Per ora siamo partiti con un classico: Final Fantasy VII!

Si ringrazia Revyl per la partecipazione al progetto e soprattutto per la parte grafica e il montaggio dei video!

Un chiaro esempio di integrazione nella cultura locale. Mai dei cinesi si sono presentati più tipicamente liguri. Accolti, anzi, non accolti da uno sguardo di sbieco di casaliniana memoria da “Avete prenotato? Ma non potete restare a casa e mandarci i soldi?” gli avventori vengono abbandonati all’ingresso per interminabili minuti che si avvicinano alla mezz’ora. Ok, sono le 21 passate di sabato sera e il locale, non grandissimo, è pieno, ma magari un cenno, una frase di conforto tipo “arriviamo subito” avrebbe fatto piacere. Inspiegabilmente i camerieri corrono avanti e indietro affannati con pile infinite di piatti come se avessero rifornito anche un esercito nelle vicinanze. Il top si raggiunge quando un cameriere dice a un cliente, accompagnando la frase con ampi gesti “Il tiramisù?… Finito!!!!” Il richiamo alla più famosa torta di riso è stato immediato. Finalmente quello che sembra essere il proprietario si avvicina e prende coscienza della nostra esistenza. Sparisce in cucina. Ricompare. Fa dell’altro. Sparisce nuovamente. Il pathos sale, avremo un tavolo? Fortunatamente sì, con un cenno da “Yo, bro” finalmente conquistiamo il diritto ad avere un pasto. Poco dopo arriva una cameriera che ci fornisce degli splendidi menù fotografici con esilaranti errori: “Insalata alla polpa di gracchio” e inquietanti piatti misteriosi :“Calamari al carbonio”, mentre ci lancia sul tavolo in ordine sparso bacchette, posate, piatti, tovagliette e bicchieri. Anche l’attesa per ordinare e per iniziare a ricevere le portate è stata piuttosto lunga, ma fortunatamente la compagnia era particolarmente piacevole e quindi non mi è pesato più di tanto aspettare.

Finalmente arriva il primo piatto: sushi di tonno. Che dire…molto buono! Dopo secoli finalmente ho visto la giusta proporzione tra riso e pesce, un taglio decente e ho potuto accompagnare il tutto con un wasabi incredibilmente cremoso e saporito. Il riso non era molto acidulato, ma nell’insieme sono costretta a dire che è valsa la pena aspettare.

sushi

Tutte le portate sono state gradevoli, ho assaggiato piatti cinesi, giapponesi e tailandesi e il livello è sempre stato molto alto. Anche il tenpura, che di solito è il tasto dolente di ogni ristorante simil-giapponese non era male. Più un gamberone pastellato che un tenpura, ma assolutamente non “svuncio” e degnamente accompagnato dalla tipica salsina.

Tenpura

Bellissima la frutta caramellata, ma di una pesantezza infinita. L’ho digerita il giorno dopo. Ho già lavato i denti due volte ma penso di aver ancora del caramello da qualche parte. Però buona.

Frutta caramellata

Alla fine della cena il proprietario ha accennato un “Tutto bene?”e un sorriso. Da buon ligure, se non gli “meni troppo il belino” (tipica espressione nostrana, non pensate male) alla fine magari diventa tuo amico.

Per riassumere:

Servizio: 4/5

Cibo: oserei un 8

Costo: poco superiore alla media.

Consigliato se abbondate di pazienza e tempo libero.

Festival della freccia

Segnalo a tutti gli appassionati di tiro con l’arco e in particolare agli amanti del kyudo questo evento:

Festival freccia

Se vi trovate nelle vicinanze non perdetevi le cerimonia eseguita dagli arcieri della Scuola delle quattro foglie, è molto suggestiva!

Locandina scaricabile:

Festival della freccia 2014

Finalmente un progetto che riesco a portare avanti con una certa assiduità!

Per ora sono a bassa risoluzione, in presa diretta e quindi piene di ripetizioni (va beh) di pause (ehm) e di errori, con inquadrature fisse e spesso nemmeno centrate, però inizia a esserci un certo seguito e quindi mi sto armando di santa pazienza per imparare a usare dei programmi di video editing per migliorare il tutto. Onestamente vorrei dedicarmi di più allo studio di come stare davanti a una telecamera e non dietro ad essa, o comunque a scrivere delle sceneggiature per rendere più dinamici e divertenti i video, purtroppo però sto portando avanti il progetto da sola, quindi per ora sfrutterò l’arte di arrangiarsi.

I nuovi video sono i seguenti:

Recensioni manga

Anteprime

Commenti

Come sempre si accettano commenti e consigli, se potete direttamente sul canale, grazie! ^_^

 

 

Jindu si trova a Savona, in Piazza del Popolo 15/r e, come avrete capito dal titolo, questa recensione sarà assolutamente positiva, diciamo pure da 8.

Onestamente mi sono sempre trovata bene da loro, sono gentili e il cibo è buono.

Così buono che in realtà avrei voluto scrivere questa recensione un mesetto fa, ma mi sono accorta di essermi dimenticata di scattare le foto da inserire nell’articolo solo dopo aver mangiato quasi tutto! XD

Purtroppo hanno l’abitudine di mettere un enorme mazzo di fiori (gigli?) vicino alla cassa e questo è un bel problema per chi è allergico al loro polline, come me ad esempio, per il resto dell’umanità invece è semplicemente un bel tocco di classe.

Fortunatamente hanno un dehor esterno appena ristrutturato e di solito mi faccio sistemare lì, al riparo da pollini nocivi.

Questo ristorante è uno dei pochi di Savona che offre cibo orientale senza il sistema “tutto a volontà” che ormai purtroppo ha contagiato molte attività. Dico “purtroppo” perché questo porta spesso a prezzi economici ma a un calo di qualità evidente e porta a volersi “sfondare” di cibo senza una reale necessità.

Tornando al cibo, la loro cucina cinese è buona e apprezzo molto alcuni piatti tailandesi, ma, visto che quello che ci interessa maggiormente sono i piatti giapponesi, andrò a parlare specificatamente della loro offerta in questo ambito.

Posso chiaramente affermare che la loro zuppa di miso è la più buona di Savona (tra quelle che ho provato, ovviamente). Quella del Pingusto non è malvagia, quella di Sushiko non è nemmeno degna di essere chiamata con questo nome, mentre la loro mi riporta direttamente in Giappone:

Zuppa di miso

Zuppa di miso

Il sapore è intenso e corposo, il tofu non è tagliato in maniera regolare ma ha una buona consistenza ed è abbondante, le alghe sono morbide e si sciolgono in bocca, fantastica! Ed è anche economica, costa solo 2 euro!

Viene offerta un’ampia varietà di sushi e sashimi in varie combinazioni o a porzioni singole, io solitamente prendo il sushi roya, 15 euro per 6 nigiri, 4 hossomaki, 4 uramaki, 2 gunkan e 1 temaki. I prezzi sono onesti, si parte da 3 euro per 2 nigiri per arrivare ai 56 euro della barca grande (62 pezzi compresi 20 di sashimi). Il riso solitamente è ben acidulato e il rapporto riso-pesce non è esagerato a favore del riso come di solito si trova da queste parti (Ridicole palotte di riso con un “cappellino” di pesce, bah!); il pesce è fresco e, anche se non sempre è tagliato perfettamente, l’insieme è abbondantemente sopra la sufficienza.

Questa volta ho preso solo 2 nigiri di anguilla (unagi) a 3,50 euro; a volte sono stati anche più buoni, ma comunque li ho trovati gradevoli; per il resto mi sono saziata con la cucina cinese.

Unagi nigiri

Unagi nigiri

Potete trovare anche il tempura, vari tipi di don, sake yaki, etc, ma questi non li ho mai provati, quindi non vi so dare notizie utili.

Offrono anche il servizio d’asporto, potete quindi prendere quello che volete e consumarlo tranquillamente a casa, ve lo daranno in una scatolina trasparente con wasabi, salsa di soja e zenzero. Se le chiedete vi forniranno anche le bacchette.

Per quanto riguarda i dolci hanno i soliti “da ristorante cinese”, in più però hanno il sushi dessert (ne ho parlato ampiamente qui:  sushi dessert; anche se l’articolo era riferito al ristorante Pingusto il prodotto è lo stesso) ed è l’unico posto dove ho trovato il latte fritto. Alla vista non è molto invitante ma è buonissimo!

Latte fritto

Latte fritto

Ecco, lo sapevo, ho di nuovo voglia di andare a mangiare da loro e sono solo le quattro del pomeriggio!!!