Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘Asakusa’

Oggi la giornata e’ iniziata piuttosto male…ieri sera ho conosciuto un ragazzo e una ragazza italiani piuttosto simpatici e siamo rimasti a chiacchierare fino alle 3.30 di notte…Qusta mattina un gruppo di francesi (a questo punto direi non proprio simpatici) ha fatto casino dalle 7.30 del mattino. Quindi ho dormito pochissimo e mi sono svegliata con il mal di testa e poi mi e’ venuta anche la nausea…forse il morning banana non e’ molto buono se e’ stato aperto il morning precedente…fatto sta che non ero affatto in forma…

Al che mi sono detta: non andiamo troppo lontano e quindi sono rimasta ad Asakusa. Ho visitato quindi il sensou-ji (detto anche Asakusa kannon) e i vari tempietti adiacenti. Carini, ma nulla a che vedere con i templi di Kyoto.

Sono quindi entrata in un localino attirata dall’insegna semovente (non appena riusciro’ a caricare i video la vedrete, e’ carinissima)e ho mangiato un cha han (una specie di risottino) che ha dato un po’ di sollievo al mio stomaco.

Non essendo ancora in piena forma ho deciso di fare una passeggiata per il Parco di Ueno, dove ho potuto assistere a uno spettacolino di musicisti da strada e vedere molti dei luoghi che avrei voluto visitare chiusi o che stavano chiudendo, come lo zoo di Ueno (chiuso) e il Tokyo national museo (ultimo ingresso alle 16.30, sono arrivata alle 16.35…chiude alle 17.00 nei giornni feriali, ricordatevelo..sigh…) la passeggiata pero’ e’ stata molto rilassante, freddo a parte, e ho visto vari tempietti carini.

In seguito mi ha incuriosito una stradina vicino alla stazione di Ueno e ho deciso di percorrerla…fantastica! Era piena di vita e di negozietti! Mi sono fermata a giocare un po’ al gioco dei taiko (tamburi giapponesi) in una sala giochi (il mio lato otaku non poteva resistere al mio giochino preferito) ottenendo anche un discreto punteggio! XD

In seguito una bella ciambellina alla crema favolosa.

Purtroppo ho scoperto che i takoyaki non mi piacciono proprio. Visto che il mio stomaco stava decisamente meglio ho deciso di ucciderlo provando per la prima volta questo piatto che mi ha sempre incuriosito.  Le alternative erano kebab o pollo arrosto sudamericano *-* Blah…molliciosi e con un gusto di zenzero allucinante. Odio lo zenzero. Poi me li hanno riempiti di maionese, salsa di soya e scagliette di pesce quando ho chiesto come condirli. Imbarazzo totale!!! Ho provato a mangiarne un po’, ma erano 8, sono riuscita a mangiarne due e a sbocconcellarne un’altro…! Il tizio mi guardava…ho approfittato di un suo attimo di distrazione e li ho buttati..gomenasai!!

E di nuovo nausea…sto dimagrendo incredibilmente…e il mal di testa non era scomparso (ma chissa’ come mai dopo mezz’ora di gioco dei tanka a tutto volume?)

Al che l’unica mia ancora di salvezza per riprendermi era lui: il sento, ovvero il bagno pubblico! Fantastico!!

Mi sono rilassata, ripulita, esfoliata e divertita a parlare con una signora di mezz’eta’ molto loquace. Non c’e’ nulla da fare, nei bagni pubblici le giapponesi diventano molto piu’ disponibili a comunicare con le straniere. Gentilissima, mi ha chiesto se avessi 24 anni…l’ho adorata! Ha detto  che le straniere sono tutte carine, e che ce ne sono molte ultimamente (in effetti in quel momento eravamo in 3, le altre due erano tedesche penso) poi mi ha raccontato praticamente la storia della sua vita! Una bellissima serata. Gia’ perche questo sento rimane aperto fino a mezzanotte! Faro’ poi una recensione precisa al mio ritorno come per molte altre cose.

Purtroppo ho preso un brutto virus giapponese sulla mia pennetta dove avevo scaricato le foto (ha trasformato tutte le cartelle in files .exe…vedro’ di debellarlo al mio ritorno, con gli antivirus scritti totalmente in giapponese ho qualche problema). Per questo motivo non ho potuto inserire foto in questo articolo, sorry…

e ora via verso Shinjuku!!

Annunci

Read Full Post »

In preda all’ insonnia causata dal fuso orario, mi accingo a scrivere il primo di una serie di articoli sul mio nuovo viaggio in Giappone. Finalmente sono tornata a Tokyo! ^^

Il viaggio è andato piuttosto bene, anche se le ore di viaggio in effetti sono molte e si fanno sentire.

Tra i vari film disponibili nel sistema di intrattenimento ho visto ” Katen no shiro”, ovvero” Castle Under Fiery Skies”, non male…


http://asianmediawiki.com/Castle_Under_Fiery_Skies

Che dire…in teoria questo sarebbe dovuto essere un viaggio di lavoro per prendere contatti con i fornitori e per promuovere i miei progetti. Per vari vicessitudini, per la maggior parte negative, è diventato una vacanza, dal lavoro ma soprattutto dalla mia vita negli ultimi tempi…un viaggio alla ricerca di me stessa (e dove potrei ritrovarmi se non in Giappone?),  per pensare…per dimenticare alcune cose (e persone)…e per riprendermi da un incidente autobus/mobilistico che mi ha fatto capire che non posso contare solo su me stessa, perché in quanto essere umano non posso essere sempre al 100% 24 ore al giorno (lavorandone 14 di media),  soprattutto se ci si mette di mezzo un infortunio…e che non si può vivere solo per il lavoro, anche se è il tuo sogno che giorno dopo giorno si realizza sotto i tuoi occhi…

Ma basta discorsi filosofici, torniamo al viaggio:

Ho preso una stanza ad Asakusa, al Khaosan tokyo original. La stanza è grande come un armadio a muro, ma il prezzo è ottimo e il personale molto cordiale. La doccia non è stata una meraviglia però, mi cercherò un bell’onsen al più presto… Scriverò una recensione sul Khaosan alla fine del soggiorno..

Per prima cosa oggi ho fatto un po’ di compere necessarie alla sopravvivenza in un 100yen shop e in un combini, ho già sbranato nottetempo il melon pan che sarebbe dovuto essere la mia colazione di domani insieme al morning banana, per fortuna avevo comprato anche un dolcino di scorta…

Per cena un ramen veloce, assolutamente buono, e dopo una brevissima passeggiata in zona Kaminarimon in orario di chiusura (i negozietti chiudevano la saracinesca uno dopo l’altro a una velocità incredibile), sono tornata all’ostello passando per lungo le sponde del fiume Sumida, dove ho potuto vedere la tanto contestata scultura “flamme d’or” in cima all’ Asahi Super Dry Building, detta anche amichevolmente “stronzo d’oro” .

Domani in programma Akihabara, ne vedremo delle belle!!

Read Full Post »

« Newer Posts