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Posts Tagged ‘sento’

Dopo aver dormito pochissimo come al solito perché  ho passato la nottata dai pc a fare discorsi su progetti di vita futura con il nostro amico italiano Emiliano (ma quante possibilità ci sono di incontrare in un ostello a Tokyo una persona italiana che si conosceva già?),  ci siamo tranquillamente preparati al check out. Troppo tranquillamente in effetti, perché alla fine abbiamo dovuto affrontare una corsa contro il tempo con valige a carico per prendere lo shinkansen Hikari delle 12.33 (che ovviamente è partito spaccando il secondo), per Shin Osaka.

Siamo miracolosamente riusciti a salire e, ormai tranquilli, abbiamo consumato il nostro bento a base di sushi.

il mio sushi-bento

Sayonara, Tokyo!!

Purtroppo abbiamo commesso un grosso errore: appena arrivati a Shin Osaka siamo saliti su un treno della JR per Osaka e usciti dalla stazione abbiamo iniziato a cercare l’albergo seguendo la cartina che avevo disegnato io…in teoria sarebbe dovuto essere vicinissimo alla stazione..Non trovandolo, dopo un po’ decido di chiedere all’ufficio informazioni, dove mi danno un pieghevole con un elenco di vari alberghi, tra i quali il Mikado, dove avevo prenotato, e mi indicano sulla cartina un punto preciso dicendo :<è qui!>.

C’era comunque qualcosa che non mi convinceva nella cartina, più che altro nella forma che disegnavano le strade..capisco su quella disegnata da me, ma su quella stampata! Comunque abbiamo continuato a girare per più di un’ora…morale della favola…eravamo nei pressi della stazione sbagliata! Ovvero, eravamo usciti da quella di Osaka, ma il nostro albergo era sì a Osaka, intesa come città, ma nel quartiere di Shin Imamiya! Non avevo considerato che Osaka era la seconda città più grande del Giappone!!! Mea culpa!!!

Vi chiederete come mai non ce ne siamo accorti subito…ci traeva in inganno il parco giochi sulla sinistra, presente sia a Shin Imamiya che a Osaka station…

Purtroppo in questo modo abbiamo perso un sacco di tempo e tra una cosa e l’altra è saltata la visita al castello di Osaka…sigh…

Appena arrivati alla stazione giusta è stato molto facile trovare l’albergo, che consiglio vivamente a tutti, perchè economico, accetta carte di credito senza sovrapprezzo (cosa che non fanno tutti , fate attenzione), pulito, con camere spaziose e con una bella vista,  munito di ogni confort (ciabatte, asciugamani, spazzolino e dentifricio usa e getta, yukata, televisione in camera, phon nel bagno, internet gratis nella hall…). Il wc era in comune, ma c’era anche un sento, ovvero un bagno pubblico, all’interno dell’albergo…Uniche due pecche: un po’ di puzza di fumo nei corridoi (anche il portinaio fumava) e un orario un’po’ scomodo per l’accesso al sento da parte delle done: dalle 6.30 alle 8.00 di mattina e dalle 21.30 alle 0.00 di sera..per gli uomini invece dalle 8.05 alle 10.00 di mattina e dalle 16.00 alle 21.30 di sera.

Ecco il link dell’albergo, per chi fosse interessato:

http://www.chuogroup.jp/mikado/index_.html

Dopo esserci sistemati iniziamo a studiare dove trascorrere la serata.

Continua…

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Oggi la giornata e’ iniziata piuttosto male…ieri sera ho conosciuto un ragazzo e una ragazza italiani piuttosto simpatici e siamo rimasti a chiacchierare fino alle 3.30 di notte…Qusta mattina un gruppo di francesi (a questo punto direi non proprio simpatici) ha fatto casino dalle 7.30 del mattino. Quindi ho dormito pochissimo e mi sono svegliata con il mal di testa e poi mi e’ venuta anche la nausea…forse il morning banana non e’ molto buono se e’ stato aperto il morning precedente…fatto sta che non ero affatto in forma…

Al che mi sono detta: non andiamo troppo lontano e quindi sono rimasta ad Asakusa. Ho visitato quindi il sensou-ji (detto anche Asakusa kannon) e i vari tempietti adiacenti. Carini, ma nulla a che vedere con i templi di Kyoto.

Sono quindi entrata in un localino attirata dall’insegna semovente (non appena riusciro’ a caricare i video la vedrete, e’ carinissima)e ho mangiato un cha han (una specie di risottino) che ha dato un po’ di sollievo al mio stomaco.

Non essendo ancora in piena forma ho deciso di fare una passeggiata per il Parco di Ueno, dove ho potuto assistere a uno spettacolino di musicisti da strada e vedere molti dei luoghi che avrei voluto visitare chiusi o che stavano chiudendo, come lo zoo di Ueno (chiuso) e il Tokyo national museo (ultimo ingresso alle 16.30, sono arrivata alle 16.35…chiude alle 17.00 nei giornni feriali, ricordatevelo..sigh…) la passeggiata pero’ e’ stata molto rilassante, freddo a parte, e ho visto vari tempietti carini.

In seguito mi ha incuriosito una stradina vicino alla stazione di Ueno e ho deciso di percorrerla…fantastica! Era piena di vita e di negozietti! Mi sono fermata a giocare un po’ al gioco dei taiko (tamburi giapponesi) in una sala giochi (il mio lato otaku non poteva resistere al mio giochino preferito) ottenendo anche un discreto punteggio! XD

In seguito una bella ciambellina alla crema favolosa.

Purtroppo ho scoperto che i takoyaki non mi piacciono proprio. Visto che il mio stomaco stava decisamente meglio ho deciso di ucciderlo provando per la prima volta questo piatto che mi ha sempre incuriosito.  Le alternative erano kebab o pollo arrosto sudamericano *-* Blah…molliciosi e con un gusto di zenzero allucinante. Odio lo zenzero. Poi me li hanno riempiti di maionese, salsa di soya e scagliette di pesce quando ho chiesto come condirli. Imbarazzo totale!!! Ho provato a mangiarne un po’, ma erano 8, sono riuscita a mangiarne due e a sbocconcellarne un’altro…! Il tizio mi guardava…ho approfittato di un suo attimo di distrazione e li ho buttati..gomenasai!!

E di nuovo nausea…sto dimagrendo incredibilmente…e il mal di testa non era scomparso (ma chissa’ come mai dopo mezz’ora di gioco dei tanka a tutto volume?)

Al che l’unica mia ancora di salvezza per riprendermi era lui: il sento, ovvero il bagno pubblico! Fantastico!!

Mi sono rilassata, ripulita, esfoliata e divertita a parlare con una signora di mezz’eta’ molto loquace. Non c’e’ nulla da fare, nei bagni pubblici le giapponesi diventano molto piu’ disponibili a comunicare con le straniere. Gentilissima, mi ha chiesto se avessi 24 anni…l’ho adorata! Ha detto  che le straniere sono tutte carine, e che ce ne sono molte ultimamente (in effetti in quel momento eravamo in 3, le altre due erano tedesche penso) poi mi ha raccontato praticamente la storia della sua vita! Una bellissima serata. Gia’ perche questo sento rimane aperto fino a mezzanotte! Faro’ poi una recensione precisa al mio ritorno come per molte altre cose.

Purtroppo ho preso un brutto virus giapponese sulla mia pennetta dove avevo scaricato le foto (ha trasformato tutte le cartelle in files .exe…vedro’ di debellarlo al mio ritorno, con gli antivirus scritti totalmente in giapponese ho qualche problema). Per questo motivo non ho potuto inserire foto in questo articolo, sorry…

e ora via verso Shinjuku!!

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