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Posts Tagged ‘Tsukishima’

La mattinata è volata via…abbiamo dormito fino a tardi perché la nuovissima sveglia rosa da 105 yen non era stata settata correttamente e quindi non ha suonato.

Pranzo veloce e poi di corsa a sbrigare le pratiche per attivare il Japan rail pass.

Abbiamo quindi deciso di ritentare con il giardino imperiale, ma probabilmente era troppo tardi, le 16.45, e l’ingresso era chiuso. Dopo tre tentativi, uno risale allo scorso viaggio, penso proprio che l’imperatore non mi voglia bene…Che amarezza!

Ho scattato quindi nuovamente alcune foto dall’esterno…

Palazzo dell'imperatore a Tokyo (mura esterne)

L’appuntamento con la mia amica giapponese Asako era per le 18.30, quindi abbiamo deciso di andare a Tsukishima a piedi da Shimbashi in modo da vedere un pezzettino di Ginza.

Siamo arrivati fino al mercato del pesce di Tsukiji, onestamente non penso di essermi persa molto non andandoci  alle 5 del mattino, la puzza di pesce era insopportabile anche solo a passarci vicino! Comunque è solo una mia supposizione, magari mi sarebbe piaciuto, non so…

Abbiamo visto uno splendido paesaggio in stile Newyorkese al creposcolo, con grattacieli illuminati che si riflettevano sull’acqua, molto suggestivo…tra di essi spuntava anche la torre di Tokyo…

Purtroppo siamo arrivati puntualissimi davanti alla stazione di Tsukishima, ma la suddetta stazione è enorme!!! Quindi per trovare il luogo dell’appuntamento abbiamo impiegato 20 minuti!! Per fortuna sono riuscita a telefonare ad Asako!

Ma parliamo di Asako:

Asako è meravigliosa! L’unica giapponese che riesce a perdersi con una cartina in mano in una strada di 500 metri..peggio di me…incredibile! ^^

Ci abbiamo impiegato un bel po’ di tempo per cercare il locale, poi più per una botta di fortuna che per  altro, alla fine lo abbiamo trovato.

Asako ci aveva detto che avrebbe mangiato l’okonomiyaki ma non il monja (simile all’okonomiyaki, ma con ingredienti diversi e un po’ più liquido) e questa premessa è importante per quello che è accaduto dopo:

Entriamo nel locale e Luca fa un po’ la faccia contrariata quando scopre che gli unici posti rimasti sono quelli con il tavolino dove bisogna sedersi sul tatami in seiza. L’omino del ristorante, molto scortesemente, ci fa notare che se non ci va bene in giro ci sono un sacco di altri locali (strano per un giapponese! o_O ).

Decidiamo di sederci lo stesso. Da bere chiediamo acqua, non essendo amanti dell’alcool, e ci viene risposto che non avevano acqua … *_*

Ripieghiamo su del tè oolong e poi arriva il bello: Asako dice che non vuole mangiare il monja e chiede la lista degli okonimiyaki…il proprietario dice: “ma questo è un ristorante di monja!Non facciamo okonomiyaki!” e riprende con la solita solfa dei mille locali nelle vicinanze..

A questo punto ci alziamo, ci rimettiamo le nostre scarpine e le nostre giacchette e ce ne andiamo seri seri…per poi scoppiare a ridere subito fuori!! Hahahaha! Il locale aveva cambiato gestione, prima era un locale che faceva okonomiyaki!!

Finalmente poi troviamo un ottimo locale e trascorriamo una serata molto piaevole.

Grazie ad Asako san per l’ottima cena (io mescolavo gli ingredienti, Asako  cucinava e Luca… mangiava con gusto!) e per la compagnia divertente!

Un ringraziamento anche ai ragazzi del tavolo vicino che hanno fatto assaggiare a me e Luca il famigerato monja..che non era poi così male, anzi!

Io sono diventata una fan dell’okonomiyaki!

okonomiyaki al bacon, che buonooooo!!!

Domani proveremo quelli di Osaka per testare le differenze!

Prima di tornare all’ostello siamo scesi a Ikebukuro per una passeggiatina, solo che faceva molto freddo e quindi siamo entrati in una sala giochi, dove per la prima volta ho provato il video gioco del ballo! Poi una partitina al mio gioco preferito, ovvero “Taiko no tatsujin” e dopo siamo tornati ad Asakusa.

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